(ANSA) – MESSINA, 13 APR – Mi piacerebbe parlando di moda oggi anche lanciare un messaggio: un vestito ha raccontato la libertà per noi donne e noi abbiamo dimostrato ad esempio che con le minigonne volevamo mostrare anche le gambe e non per questo potevamo essere maltrattate o violentate”. A dirlo Jo Squillo che ha presentato Me Fashion Award, importante evento sulla moda al Palacultura a Messina. “Purtroppo il pensiero retrogrado o disumano – prosegue Squillo – di alcuni
uomini sottintende che noi donne dobbiamo per forza coprirci.
Un pensiero che non mi appartiene tanto che nel ’91 ho scritto “siamo donne oltre le gambe c’è di più” e all’inizio della mia carriera ho scritto ‘ violentami sul metrò’ per testimoniare questa voglia di andare oltre l’incomprensione che una donna quando indossa alcuni abiti possa essere violata.
Ci deve essere la libertà e questi abiti la raccontano la libertà femminile. Vedremo oggi su questo palco donne e uomini liberi di indossare quello che vogliono per esprimere caratteri, umanità e valori raccontando anche il nost ro essere artist i”. (ANSA) YPP
